Visione Periferica 2015 – Street Art a Mosciano S.Angelo

Axel Void, VisionePeriferica, maggio 2015

Axel Void, VisionePeriferica, maggio 2015

Oggi si terrà a Mosciano S.Angelo l’ultima giornata del festival di Urbanart alla sua terza edizione e che consta una rosa di otto città in tutta Italia. A cura di Proloco Musiano e dell’associazione culturale Dimensioni Bastarde nasce Visione Periferica, festival di street art iniziato lo scorso venerdì 21 agosto, sarà ospitato dalla manifestazione itinerante “Voci nei vicoli” la quale si prefigge di riscoprire la memoria collettiva attraverso la rivalutazione delle viuzze del centro storico. Tre gli artisti, writers di fama internazionale, invitati a intervenire sulle strutture e sugli edifici del paese di Mosciano, 108, Andreco e Alberonero a cui si affiancherà Federica Costa, classe 1979 e residente a Teramo, artista alla sua prima esperienza con il muro. La selezione degli artisti invitati di volta in volta fa parte di una precisa e oculata scelta curatoriale che prende avvio dalle peculiarità della cittadina di Mosciano: si parte dalla superficie da adornare per arrivare al nome dell’artista che meglio calza l’intervento. È quindi spesso il muro a eleggere il proprio artista. Antonella Perazza dell’associazione Dimensioni Bastarde spiega così una committenza che viene anche dal basso, dagli stessi abitanti di Mosciano S.Angelo, dimostratisi sensibili interlocutori degli autori dei murales: “Abbiamo sempre scelto dei muri che presentano delle criticità all’interno del centro abitato. Ovviamente scegliere un muro e decidere di dipingerlo non basta perché trattandosi di case di privati occorre anche la loro autorizzazione. Questo è un punto forte di Visione Periferica: molte volte i cittadini si propongono spontaneamente, ed è loro il merito per la riuscita del festival”. A proposito di interazione con i cittadini lo scorso maggio si è tenuta la preview di Visione Periferica con un’anteprima che ha portato Mosciano S.Angelo all’attenzione di un pubblico nazionale grazie a “Muro”, programma interamente dedicato alla street art e passato sul canale Sky Arte. “Muro” ha documentato l’influenza reciproca fra writer e abitanti, influenza che ha portato alla nascita di un’opera d’arte condivisa e che riqualificasse le zone prese a carico dall’artista, pareti “che hanno perso la battaglia contro il tempo” (Dimensioni Bastarde) e che così rinascono dalle proprie ceneri nel segno della bellezza.
Sebbene le edizioni passate abbiano avuto un grande riscontro fra il pubblico, gli abitanti di Mosciano S.Angelo hanno mostrato all’inizio un po’ di diffidenza nei confronti delle grandi immagini che hanno colonizzato il paese: “Il primo anno ci sono state molte titubanze iniziali – continua Antonella Perazza – L’artista straniero, associato anche al vandalismo per via del lato illegale che questa forma artistica ha, spaventava. Nessuno sapeva cosa venisse effettivamente realizzato. Noi non chiediamo mai bozzetto. è la cosa più sbagliata che si possa fare in questo campo. L’artista deve studiare il muro dal vivo e rapportarsi con il territorio. Tuttavia, dopo aver visto e conosciuto gli artisti c’è stata una grande approvazione e l’anno dopo è stato tutto più facile. Sentire il nome del proprio paese girare il mondo è motivo di grande soddisfazione e in molti l’hanno capito. Certo rimane qualche voce fuori dal coro ma è giusto che ci sia”.
Visione Periferica è un festival dedicato non solo alla street art ma ospita anche concerti e un workshop a tema che quest’anno sarà curato dal progetto di Ravenna Dissenso Cognitivo il quale si occupa di studiare dal punto di vista creativo l’alterazione fra gli esseri viventi e l’ambiente che abitano. Attraverso musica, cultura e bellezza con Visione Periferica ci si propone di riqualificare la periferia urbana moscianese e di rinsaldare il rapporto dei cittadini con l’arte, un’arte che possa anche guardare al sociale con un linguaggio innovativo e moderno.

Ph: Yuriy Zacchia Lun

 

Visione Periferica_quotidiano La Città

Commenti chiusi