Le forme dell’ospitalità

 

a cura di Martina Lolli
10 maggio – 24 maggio 2019
Fondazione Sassi
Matera

Artisti: Lorenzo Bartolucci, Veronica Billi, Valentina Durante, Noa Pane, Giulia Rebonato.
Artisti ospiti: Arianna Gentili, Tommaso Pandolfi, Paola Pane, Sara Persico, Simone Scardino.
Guest Curator: Valentina Tebala

La mostra è la sesta collettiva della rassegna “12 Windows, 12 finestre aperte verso il futuro dell’arte” ed è parte integrante del progetto Festival “La Terra del Pane”.

La collettiva “Le forme dell’ospitalità” si muove sul filo rosso del pane rimettendo in atto il principale processo chimico che, di cultura in cultura, lo ha portato alla forma dei nostri giorni: la lievitazione.
La lievitazione è qui intesa come crescita e fermentazione, non strettamente legata al tema delle opere in mostra, ma diviene modus operandi dell’esposizione, modalità di attivazione di un processo sociale che si declina nelle “forme di ospitalità”.
Il pane, da sempre simbolo di accoglienza e condivisione, è qui la ragione intrinseca alla mostra, un algoritmo da cui essa si genera e prolifera.
L’esposizione declinerà l’ospitalità in tre forme differenti:
– ogni artista ospiterà un altro artista all’interno dello spazio della propria opera o dell’area espositiva a lui dedicata;
– il curatore ospiterà un altro curatore (Valentina Tebala) offrendo una parte dello spazio curatoriale: lo spazio critico;
– la richiesta di ospitalità che gli artisti faranno agli abitanti di Matera, attraverso una call, chiedendo loro aiuto attraverso il prestito, per le due settimane di apertura della mostra, di oggetti del nostro orizzonte quotidiano.

L’esposizione sarà luogo di passaggio di storie e narrazioni differenti, sposerà la coralità di un pasto condiviso e la naturalità di una lievitazione che segue le leggi del luogo, dove il pane sarà richiamato nella sua dimensione simbolica di collante sociale.
Le opere esposte – a firma di Lorenzo Bartolucci, Veronica Billi, Valentina Durante, Noa Pane, Giulia Rebonato – intendono restituire ai fruitori il senso di accoglienza, far riaffiorare all’interno del sasso che le ospita la sua innata dimensione domestica, rievocandone la natura abitativa e la propensione all’ospitalità, attraverso l’allestimento e l’interazione fra opere e visitatori.

Per una spiegazione esauriente del progetto rinvio all’articolo pubblicato su RIVISTA SEGNO

Qui il testo critico di Valentina Tebala

 

Le Forme dell’ospitalità
10 – 24 maggio 2019
Fondazione Sassi, Matera
a cura di Martina Lolli

organizzata da Fondazione Sassi in co-produzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019
con il sostegno di Ass. Cult. Big Match
comunicazione social fb e Ig Le Forme dell’ospitalità: Wide Open

 

 

Commenti chiusi