A L’Aquila gli Afterhours presentano il festival “Hai paura del buio?”

Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, alla presentazione del festival "Hai paura del buio?" da lui diretto.

Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, alla presentazione del festival “Hai paura del buio?” da lui diretto.

Il 4 ottobre L’Aquila sarà ancora il palcoscenico di un atto di solidarietà: l’associazione culturale KeepOn, con il patrocinio del comune, metterà in scena il Festival “Hai paura del buio?” ideato da Manuel Agnelli, vocalist del gruppo rock Afterhours.

L’evento, che inizierà alle 17:30, si terrà nel locale aquilano SET Action Stage, luogo deputato per festeggiare il decennale dell’attività del circuito KeepOn, dieci anni di musica dal vivo. La kermesse, già presentata a Torino, Roma e Milano, sarà a L’Aquila in un’unica data nel 2014 durante la quale non si godrà solo della musica della nota band italiana, ma si assisterà alla contaminazione di vari linguaggi, dalla quale, sola, può nascere qualcosa di nuovo: videoarte, performance, musica, pittura si mischieranno e dialogheranno all’insegna di un’unione fra le arti che possa propugnare un “meticciaggio” culturale. Fra i tanti ospiti di “Hai paura del buio?” troviamo Piero Pelù e la sua band, Antonio Rezza e Flavia Mastrella che si esibiranno in una performance teatrale, Isabella e Graziano Staino con installazioni pittoriche e video e lo spettacolo di danza del duo Nebulae.
Gli Afterhours hanno fatto già sentire il loro supporto al capoluogo abruzzese il 19 maggio 2012 quando, affiancati dal Teatro degli Orrori, hanno tenuto un concerto gratuito in piazza Duomo, il primo concerto dopo la catastrofe del terremoto. Tale esibizione è stata organizzata con il supporto dei giovani imprenditori del SET Action Stage che anche quest’anno metteranno a disposizione il loro club. La risposta alla serata è stata tanto strepitosa da ispirare e invogliare le istituzioni e gli artisti a donare nuova linfa ai giovani, attori di un necessario ripristino culturale. E gli Afterhours non si limitano a promesse: già da tempo hanno dichiarato la loro volontà di distinguersi e di esserci e così faranno anche il 4 ottobre con un concerto la cui gratuità è necessaria soprattutto per dimostrare che non si vuole lucrare su una situazione già in bilico, ma instaurare un pretesto per aprire delle discussioni attorno all’arte e alla sua attuale organizzazione sociale. Quindi “Hai Paura del buio?” non sarà un mero atto di solidarietà, ma anche un messaggio di speranza, un momento di svago dedicato alla città in cui, a cinque anni dal terremoto, la questione della ricostruzione è ancora scottante. Le vie della città attualmente ospitano a turno imprese di costruzione che le trasformano in cantieri più o meno duraturi; finalmente qualcosa si sta muovendo, ma la paura che la ricostruzione possa bloccarsi da un momento all’altro è grande: L’Aquila è ancora avvolta in un alone di incertezza sul domani, tal quale quello che avviluppa ogni ragazzo che non riesce a vedere chiaro nel proprio futuro. L’incertezza e l’insicurezza sono le chiavi di volta della nostra era, un’era che non permette alla cultura di librarsi e di diventare politica. E un gesto è di per sé politico se fatto con cognizione e responsabilità, ma questo significa abbattere necessariamente quella coltre di immobilità che ci attanaglia e metterci in gioco in prima persona.
Alla nostra domanda su come in un ventennio sia mutato il contesto e la ricezione culturale il leader degli Afterhours ci ha risposto così: “Le cose non sono cambiate radicalmente, sono cambiati i sistemi per mantenerle tali; diversamente dagli anni ’70, dove c’era una spinta enorme al cambiamento, negli anni ’80 e ’90 noi abbiamo sofferto molto una classe politica che ci ha insegnato che la cultura sono solo i grandi eventi. I socialisti, al tempo, erano sì persone di cultura, ma una cultura ben poco popolare. Così Milano è diventata una città di grande eventi, che sono belli, ma la cultura non è più fra la gente e se lo è solo grazie all’iniziativa di singoli individui che si prendono la briga di passare attraverso mille difficoltà. Noi vorremo contribuire nel nostro piccolo, vogliamo fare qualcosa anche se non avremo risultati; perché secondo noi è importante fare indipendentemente da questi. Uno dei primi obiettivi che vorremmo raggiungere è quello di portare la cultura nei quartieri, fra la gente, quello di riuscire a far accettare la matrice popolare, senza divisioni fra ciò che è alto e ciò che è basso, semplicemente cultura, anche perché, a ben vedere, l’avanguardia che ci arriva da tutto il mondo ha una grande radice popolare. Sappiamo benissimo che il festival è una cosa microscopica e noi siamo microscopici, ma non vogliamo aver paura di fare discorsi importanti e di avere dei grandi obiettivi perché secondo me si è persa questa speranza: ci hanno ridotto a piccole formichine che non hanno grossi progetti, senza una visione d’insieme e in questo senso ci hanno impoverito, quindi noi vogliamo tornare a riappropriarci dei nostri grossi sogni”.
Come un bambino, L’Aquila ha ancora una ferita aperta il cui balsamo sono le iniziative culturali ivi promosse in grado di suturare un tessuto sociale dilaniato; ma il processo non può che avvalersi del contributo di tutti. Fare leva sui problemi aquilani è bene, ma se riusciamo ad astrarci dalla stretta contingenza e a vedere la situazione del capoluogo come una metafora di un qualcosa di più grande.
Le realtà che partecipano alla realizzazione della kermesse “Hai Paura del Buio?” sono molteplici e tutte si riuniscono in uno scopo ben dichiarato, quello di stimolare una reazione al timore che spesso ci spinge all’inazione, sia essa di segno giovanile, culturale, politico e imprenditoriale. Contro la necrosi intellettuale è d’obbligo rispondere con sincerità ad una domanda: abbiamo paura del buio? Per maggiori informazioni sul festival, per il cast completo del 4 ottobre, per le navette che serviranno la zona dell’evento consigliamo di visitare la pagina all’indirizzo www.keeponlive.com.

Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, parla del festival "Hai Paura del Buio?" che si terrà a L'Aquila il prossimo 4 ottobre, presentato dal circuito KeepOn e sponsorizzato dalla Tuborg.

Articolo pubblicato sul quotidiano di Teramo “La Città”.

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