Appel du vide / Appel du silence – UNOTREZEROUNO

Fabriziomiscia-10

Ph: Fabrizio Miscia

UNOTREZEROUNO
organizzato dall’Ass.Cult. Dietro le Fo’
Abbazia di S.Maria di Propezzano, Morro d’Oro (Te)
8 e 9 luglio 2016

Appel du vide

Ricoverarsi dalla futilità delle parole, reclamava C. G. Jung, la stessa esigenza che scandiva la vita comunitaria dell’ordine dei benedettini e che, fino al XVI secolo, risiedette nell’abbazia di Propezzano. Una vita all’insegna del silenzio, della semplicità e del ritmo imperfetto dettato dalla natura; una dimensione in cui tutto scorre e tutto placidamente ritorna. Era e No Time 02 sono i titoli delle installazioni audiovisive presentate dai collettivi Triac e Minus.log: due ossimori, all’apparenza. Ma cos’è un tempo infinito se non la sua sospensione? Che differenza fra l’interno e l’esterno quando ci percepiamo come esseri e non come individui?
No Time 02 (Minus.log, 2016) è la vertigine del rovesciamento dentro-fuori, uno scorcio inaspettato che ripete come un modulo ciò che percepiamo all’aria aperta. Ma è uno sguardo duplice a posarsi sul cielo perché questo sguardo contiene anche una spinta all’elevazione: il tentativo di aggrappare la limpidezza. Movimento oppure stasi, superficie e profondità, cambiamento eppure eterno ritorno.
Come un mantra ipnotico e infinito in Era (Triac, 2015) si fondono sonorità acustiche ed elettroniche che è impossibile discernere; altrettanto difficile è captare la provenienza di questo suono atmosferico, in bilico fra un silenzio troppo profondo e un rumore appena accennato, riflesso di un paesaggio mentale che si propaga con il dissolversi e l’intensificarsi delle increspature dell’anima.
Piena di te è la curva del silenzio (Pablo Neruda). 

 

Appel du silence

Martina L

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